Ecumenismo e dialogo interreligioso

Il gruppo d’interesse ha come obbiettivo la crescita sempre maggiore di un fervore ecumenico attraverso “attività ordinate a promuovere l’unità dei cristiani, secondo le varie necessità della Chiesa e secondo le circostanze” (Unitatis redintegratio n. 4).

Siamo convinti, infatti, che “la cura di ristabilire l’unione riguarda tutta la Chiesa, sia i fedeli che i pastori, e tocca ognuno secondo le proprie possibilità, tanto nella vita cristiana di ogni giorno quanto negli studi teologici e storici. Tale cura manifesta già in qualche modo il legame fraterno che esiste fra tutti i cristiani e conduce alla piena e perfetta unità, conforme al disagio della bontà di Dio” (Unitatis redintegratio n.5). Difatti, durante l’anno formativo questi valori assumeranno una forma concreta come:

  • L’incontro di preghiera ecumenica con il priore della comunità di Taizè, frère Alois Löser.
  • Il confronto e dibattito con il dott. Vittorio Robiati Bendaud, coordinatore del Tribunale rabbinico del Centro-Nord Italia, per la XXX Giornata di approfondimento e sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.
  • La preparazione e animazione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (18-25 gennaio).
  • Visite presso i luoghi dal respiro ecumenico della nostra Puglia.

“Nei grandi seminari si provvedano adeguati strumenti per un’utile articolazione della vita comunitaria: essa potrà essere ottenuta sia attraverso la costituzione di centri d’interesse e di attività di servizio, sia attraverso veri e propri gruppi capaci di favorire il cammino educativo delle persone, purché si collochino armonicamente nel ritmo di vita della grande comunità. I gruppi sono sempre da considerarsi funzionali rispetto alla comunità”. (FP 110)

I gruppi di interesse hanno funzione promovente di servizio, di confronto e di incontro: rispecchiano uno stile di convivenza, ma soprattutto rappresentano la modalità concreta di attuazione del cammino formativo nei suoi aspetti portanti (personale, spirituale, comunitario, culturale e pastorale) e in alcuni ambiti della pastorale della Chiesa.

Made in Molfetta